giovedì 24 marzo 2016

CHAMPIONS OF ENGLAND 1962

1962: l’Ipswich Town è, contro ogni previsione, campione d’Inghilterra!!!
Questo risultato è ancora più notevole se si pensa che solo cinque anni prima il club si trovava nella terza divisione sud della Football League e si era appena giocato la prima stagione di sempre nella massima serie inglese.
Facciamo un passo indietro: un posto nella Football League (il calcio professionistico) era arrivato relativamente tardi nel Suffolk. L’Ipswich Town ,dopo aver giocato a calcio amatoriale fino al 1936, entra a far parte della struttura piramidale del calcio inglese solo nel 1938 come club di professionisti nella Southern League.
Purtroppo però l’imminente scoppio della seconda guerra mondiale consente al club di giocare solo una stagione completa; infatti dal 1939 al 1946 non si giocò. A partire dal campionato 46/47 il Town riprese a giocare di nuovo, sempre nella terza serie “girone sud” fino a metà degli anni 50. Nel 1954 arriva anche la promozione in seconda divisione dove purtroppo vi rimane solo un anno.
Nel 1955 la storia cambia: Scott Duncan, manager dal 1936, lascia l’incarico e al suo posto arriva un nuovo allenatore che ha giocato a livelli professionistici come terzino destro nel Tottenham e nella nazionale inglese, ma che è alla sua prima esperienza sulla panchina a guidare una squadra; il suo nome è Alf Ramsey…
Ramsey è stato il primo di una nuova generazione di allenatori inglesi che, abbandonato il calcio giocato a causa dell’interruzione per via della guerra, si è interessato poi a studiare tattiche nella speranza di poter continuare – o meglio ancora iniziarne una nuova – carriera nel mondo del calcio.
Per gli standard moderni, non c’era niente di eccezionalmente sofisticato nel sistema di gioco adottato da Ramsey, ma per l’epoca fu rivoluzionario e a beneficiarne per primo fu il pubblico di Portman Road. Questo stile di gioco fu l’incarnazione originale della “meraviglia senza ali”, che avrebbe fatto vincere la Coppa del Mondo del 1966 all’Inghilterra: il centrocampo è stretto e compatto, sono i terzini a spingere (e non le ali appunto) e la palla veniva giocata il più velocemente possibile per gli attaccanti. I risultati dopo la  nomina di Ramsey  non si sono fatti attendere. Dopo un primo campionato di assestamento, i blues, nel 1957 vincono il campionato di terza divisione Sud e, dopo tre stagioni a metà classifica in seconda divisione, arriva nel 1961 la prima promozione nella massima serie della Football League.
Gli auspici per la prima stagione dell’Ipswich Town al vertice del calcio inglese, la cui prima giornata fu giocata il 19 agosto 1961, non furono particolarmente promettenti e sono confermati da un solo punto conquistato nelle prime 4 partite. Ma la storia del campionato cambia presto:  con un gioco semplice ma dal massimo effetto, la coppia d’oro formata da Crawford e Phillips inizia a segnare a raffica (61 reti in totale per loro due alla fine del torneo) e i blues, a partire dalla diciottesima giornata, si inseriscono nella parte alta della classifica e non si fermano più schiantando tutti gli avversari, travolti dalla sorpresa di questa piccola squadra di semi-sconociuti, che alla fine però sarà riconosciuta eccome. Dopo un testa a testa con il Burnley capolista, la squadra allenata da Ramsey, alla 37sima giornata prese definitivamente il comando della classifica, mantenendolo fino all’ultima giornata, giocata il 30 aprile 1962. Con 56 punti conquistati (allora la vittoria ne valeva 2) in 42 partite giocate (24 vittorie, 8 pareggi, 10 sconfitte), 93 gol fatti e 67 subiti, l’Ipswich Town diventa campione d’Inghilterra!
Ray Crawford è il capocannoniere del torneo con 33 reti e si guadagna la convocazione in nazionale.
Nella stagione successiva (1962/63) arriva l’esordio del club nelle coppe europee, in coppa dei campioni, contro il Floriana; la squadra passa agevolmente ma esce al turno successivo per mano dei giganti del Milan che alla fine si aggiudicarono la coppa in quel di Wembley.
Il successo dell’Ipswich non è destinato a durare: ci sono troppe differenze a tutti i livelli (economico, d’esperienza, bacino d’utenza ecc…) che solcano abbastanza in fretta un certo divario con le big del campionato e nella stagione 1963/64 la squadra retrocede.
Alf Ramsey passa ad allenare la nazionale inglese che nel 1966 vince il suo primo ed unico mondiale, mentre per il club bisogna aspettare ancora almeno un decennio per tornare a far parlare di se, ma questa è un’altra storia…

Rimane però un fatto: nonostante storicamente  il successo nelle principali competizioni inglesi (sopratutti in FA Cup) non è stato riservato solo ed esclusivamente ai club delle grandi città; solo quattro club in tutta la storia del calcio inglese hanno vinto il campionato da neopromosse, ma di questi quattro, l’Ipswich Town è stato l’unico ad aver trionfato non solo da neopromosso ma alla prima partecipazione di sempre nella massima divisione. Il risultato di quell’ Ipswich, ottenuto praticamente senza un budget, con giocatori esordienti  fino a qual momento sconosciuti  e sotto la guida di qualcuno che non aveva mai allenato prima, è da considerarsi favoloso. Un risultato unico e irripetibile che non solo merita di essere commemorato con orgoglio da tutti i tifosi dei blues, ma che va ricordato anche a tutti gli appassionati di calcio. 
Simone Longo
ITFCIB

Nessun commento:

Posta un commento